Pavimenti in resina ad alte prestazioni

Pavimentazioni civili e industriali in resina di elevata qualità

Pavimenti industriali in resina

Oltre alle impermeabilizzazioni e coibentazioni, Working Group propone:

  • pavimenti industriali in resina;
  • pavimenti in resina autoposante;
  • pavimenti industriali antiscivolo;
  • rivestimenti incorporati in resina;
  • rivestimenti riportati in resina.

Le pavimentazioni resinose sono caratterizzate da un'elevata resistenza meccanica e da una grande resistenza all'usura, e in più:

  • sono resistenti all'aggressione delle sostanze chimiche;
  • si puliscono molto facilmente;
  • sono impermeabili;
  • facilitano il controllo delle polveri;
  • hanno un aspetto estetico gradevole e pulito.

Queste superfici sono largamente impiegate in vari settori professionali e industriali, come ad esempio:la grande distribuzione, l'industria agroalimentare, l'industria farmaceutica, l'edilizia ospedaliera, l'industria metalmeccanica e tanti altri ambiti sia civili sia industriali.

I rivestimenti incorporati

Questa tipologia di pavimento in resina viene ottenuta tramite l’impregnazione dello strato superficiale del supporto, mediante sistemi resinosi aventi la capacità di penetrare attraverso le porosità e di fissarsi in esse.
La loro funzione è, in genere, quella di costituire la base per eventuali strati successivi (Primer), di consolidare il supporto, di migliorare la funzione antipolvere della pavimentazione e limitare l’assorbimento dei liquidi.

Rivestimenti incorporati

I rivestimenti riportati

Questa categoria di pavimento può essere suddivisa in:

  • rivestimenti a pellicola;
  • rivestimenti autolivellanti;
  • rivestimenti multistrato;
  • rivestimenti di malta resinosa.

I rivestimenti a pellicola, inoltre, si suddividono ulteriormente in:

  • rivestimenti con pellicola sottile;
  • rivestimenti con pellicola a spessore.

Rivestimenti con pellicola sottile

1: Supporto in calcestruzzo
2: Primer
3: Film con pellicola ≤300μ (2 strati)

Questi sono realizzati tramite prodotti vernicianti, generalmente colorati, in grado di formare un film continuo con spessori a secco fino a 300 μm.

Rivestimento con pellicola

Rivestimenti con pellicola a spessore

1: Supporto in calcestruzzo
2: Primer
3: Film con pellicola ≥300μ (2 strati)

Tali rivestimenti sono realizzati tramite prodotti, generalmente colorati, in grado di formare un film continuo, con spessori a secco compresi tra 300 μm e 1 mm.

Rivestimento con pellicola a spessore

Rivestimenti autolivellanti

1: Supporto in calcestruzzo
2: Primer
3: Rasatura
4: Rivestimento autolivellante

Sono realizzati mediante dei sistemi resinosi in grado di autolivellarsi per determinate superfici con strati piani, regolari e continui, con spessori che la norma indica di almeno 1 mm, ma che la comune pratica suggerisce di considerare non inferiore a 2 mm (misurati a secco).

Rivestimento autolivellante

Rivestimenti multistrato

1: Supporto in calcestruzzo
2: Primer
3: Film
4: Spolvero di graniglia
5: Film

Sono rivestimenti realizzati tramite prodotti vernicianti o autolivellanti applicati in almeno due strati successivi, in genere con l’interposizione di cariche minerali e di spessori che la norma indica compresi tra 1,5 e 5 mm, ma che la comune pratica suggerisce di considerare non inferiore a 2 mm (misurati a secco).

Rivestimento multistrato

Rivestimenti di malta resinosa

1: Supporto in calcestruzzo
2: Primer
3: Film
4: Rivestimento in malta
5: Rasatura
6: Finitura

Vengono realizzati con malte resinose non in grado di autolivellarsi in quanto formulate con un elevato contenuto di cariche tali da realizzare uno strato continuo di spessore (a secco) di oltre 5 mm. Sconsigliamo l’applicazione di spessori inferiori, in quanto nella pratica questi risultano di difficile applicazione e con caratteristiche finali non adeguate al tipo di rivestimento scelto.

Rivestimento di malta resinosa

Tali rivestimenti sono particolarmente indicati per quei contesti in cui sono necessarie elevate resistenze meccaniche, oppure per il recupero di planarità o la formazione di pendenze accentuate. Questi prodotti sono costituiti da una o più resine con funzione di legante, gli specifici indurenti ed eventuali cariche, additivi e granulati speciali da aggiungere in massa o in superficie.

Per le pavimentazioni vengono utilizzate esclusivamente resine sintetiche, in genere termoindurenti, fornite in genere allo stato fluido a temperatura ambiente. In alcuni specifici casi sono fornite in polvere.

Da un punto di vista chimico si tratta di macromolecole con gruppi reattivi, che vengono fatte polimerizzare, cioè indurire, direttamente in opera o per reazione con l’umidità ambientale o per aggiunta di specifici indurenti.

Le resine impiegate per i pavimenti in resina sono, in genere, le seguenti:

  • Epossidiche (EP);
  • Poliuretaniche (PUR);
  • Polimetilmetacrilati (PMMA).
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